Albys
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Inviato il 7-8-2003 at 08:24 PM
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Carlo Lucarelli - Massimo Picozzi
SERIAL KILLER. Storie di ossessione omicida
Direi che per i sadici lettori di questa parte di forum è una specie di Bibbia... 
MONDADORI, 15 € 338 pagine
Il giallista Carlo Lucarelli e il criminologo della Polizia italiana Massimo Picozzi tracciano l'anatomia del serial killer, questa minacciosa e
angosciante incarnazione di omicida criminale. Partendo dalla narrazione di dodici casi, i due autori riconoscono alcune tipologie di assassini
seriali e offrono un catalogo agghiacciante di casi che hanno messo in difficoltà le polizie di tutto il mondo.
CONTENUTO:
I loro crimini efferati suscitano da sempre orrore e paura ma anche curiosità, perché svelano quanto di primordiale, ferino e irrazionale ancora
sopravviva nella nostra vita, apparentemente logica e ordinata. Sono la personificazione dell’orco delle fiabe, la materializzazione del mostro che si
può nascondere anche dietro la persona più insospettabile. Sono i serial killer, i protagonisti di questo saggio scritto a quattro mani da due grandi
indagatori del lato oscuro dell’animo umano: Carlo Lucarelli, scrittore di noir, autore di trasmissioni televisive come Misteri in blu e Blu notte e
Massimo Picozzi, psichiatra e criminologo, conduttore del programma SK. Predatori di uomini.
In più di 300 pagine gli autori compiono un’attenta esplorazione della psicologia dei più feroci omicidi seriali, ne tracciano una dettagliata
anatomia, che comprende la ricerca delle radici biologiche alla base delle loro gesta, l’interpretazione delle loro azioni, l’analisi della differenza
di comportamento tra soggetti maschili e femminili. Nell’ultimo capitolo svolgono un’indagine su tutti gli strumenti di cui oggi dispongono i
“cacciatori” professionisti per mettersi sulle tracce di questi criminali ossessivi, che raccontano l’instancabile lavoro di detective, profiler,
magistrati, con la competenza e la chiarezza indispensabili quando si scrive per un pubblico di lettori interessati ma non addetti ai lavori.
Conciliando passione per la narrazione e conoscenza specialistica, il saggio propone un repertorio di ritratti che raccontano la vita e le spaventose
imprese dei più feroci omicidi seriali.. Ecco allora sfilare i profili di Vincenzo Verzeni, uno dei primi casi di omicida seriale italiano, che
sconvolge il Paese nella seconda metà dell’Ottocento; Andrea Matteucci, che alla fine del Novecento uccide alcune prostitute ad Aosta e poi ne brucia
i corpi; Fritz Haarmann, informatore della polizia tedesca, che trucida ventisette giovani e ne vende la carne al mercato nero. Non mancano le
protagoniste femminili, tra cui Aileen Wuornos, prostituta che insanguina le strade della Florida; Leonarda Cianciulli, soprannominata la
saponificatrice di Correggio, che uccide, fa a pezzi e cucina le sue vittime nella soda caustica; Milena Quaglini, colpevole dell’assassinio del
marito, dell’amante e di un terzo uomo. Tante storie di ossessione, cronache di vite sempre in bilico tra normalità e follia, che sembrano uscite
dalla penna di un abile scrittore e si leggono come le pagine di un romanzo thriller pieno di suspense, capace di coinvolgere e impressionare.
Da buon Profeta, potrei anche comprarlo e divulgare il Verbo.
Quello della Polizia, che pensavate?
Sensi impazziti lungo l’ottovolante del piacere, respiriamo ognuno l’ebbrezza dell’altro, buttando dagli scogli ogni remora del cuore. (A.)
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chrissnow
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Inviato il 7-9-2003 at 11:03 AM
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Avevo visto questo libro su Sorrisi e Canzoni Tv e l'avevo inserito tra i miei prossimi acquisti. Anche xchè Picozzi mi piace come parla (avevo
visto qualche puntata della trasmissione da lui condotta sui serial killer)
Ciao
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stefania
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Inviato il 7-9-2003 at 11:26 AM
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Leggo thriller a go go ma accetto mal volentieri l'idea che purtroppo troppo spesso non si tratti solo di finzione.... e mal digerisco i
programmmi (o i libri) che trattano questo argomento nella realtà.
Che ipocrisia la mia , lo so.... ma riesco a "difendere" la mia ipersensibilità solo dietro ai romanzi, patisco troppo le atrocità della
vita vera.
Questa mattina ho letto dell'ennesimo papà (poliziotto) che ha ucciso moglie e bambini. Mi è venuto mal di stomaco, non fanno per me queste
notizie.
Eppure quando mi calo nella finzione mi trasformo....
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konni
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Inviato il 7-11-2003 at 01:44 PM
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secondo me è normale, il romanzo lo vedi sempre come una finzione, non ti colpisce mai veramente, se la stessa storia la senti al tg ti viene la pelle
d'oca
nel libro ti crei i tuoi personaggi, hai fiducia in loro, sai che risolveranno sempre il problema, nella realtà abbiamo la stessa opinione di chi
lavora nel campo dell'indagine?
io sinceramente no
qualcuno ha mai letto i libri di linda la plante protagonista Lorraine Page?
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LILO80
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Inviato il 7-11-2003 at 01:59 PM
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Sempre su questo genere chiamiamolo di CRONACA Lucarelli ha scritto "MISTERO IN BLU" e "I MISTERI D'ITALIA", sono entrambi
molto belli, anche se sono tratti da un programma tv dell'autore (che io non ho visto) sono davvero da leggere per capire qualcosa di più. NB Tra
l'altro nel primo ci sono delle spettacolari descrizioni di un sacco di città italiane in relazione al crimine...davvero da non lasciarsi
sfuggire!!!
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angela
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Inviato il 8-2-2003 at 10:13 AM
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a proposito di... Serial Killer
... lo sapete che è interessante. E' scritto molto bene e nonostante sia estremamente crudo, scorre benissimo.
Ciao

Angela
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greta
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Inviato il 10-17-2003 at 07:20 PM
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avete letto "un estraneo al mio fianco" di Ann Rule?....bhe è agghiacciante se si pensa a Ted Bundy, quando l'ho finito ho pensato
veramente alla mia vita normale e forse banale (non per me) ed alla vita di queste persone.......
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angela
Moderator
    
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Inviato il 2-16-2005 at 10:31 AM
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Scena del crimine. Storie di delitti efferati e di investigazioni scientifiche
Torna la coppia Lucarelli/Picozzi e dopo i serial killer è la volta della "scena del crimine".
Scena del crimine. Storie di delitti efferati e di investigazioni scientifiche uscirà a marzo, l'otto marzo.
Appena possibile vi posto qualche informazione in più su questo saggio, edito, come l'ottimo precedente Serial Killer, storie di ossessione
omicida, da Mondadori, nella collana Strade blu.

Angela.
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angela
Moderator
    
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Inviato il 3-14-2005 at 11:00 AM
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Scena del crimine. Storie di delitti efferati e di investigazioni scientifiche

"Le operazioni che gli investigatori compiono nel luogo in cui è avvenuto un omicidio, la cosiddetta "scena del crimine", sono il frutto di una
lunga esperienza criminologica. Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi tornano insieme per indagare tutti quei casi criminali che hanno modificato in modo
sostanziale le scienze forensi. Le storie di Ferdinando Carretta, di O.J. Simpson e di Michele Profeta, l'omicidio di Marta Russo e il suicidio di
Luigi Fasulo, schiantatosi sul Pirellone con il suo velivolo, vengono ripercorsi e analizzati per spiegare ai lettori non specialisti i segreti e le
tecniche della polizia scientifica. "
E' uscito in questi giorni e come vi avevo promesso sono tornata con le informazioni essenziali.
Vi segnalo anche un altro libro molto simile, si tratta di Delitti imperfetti di Luciano Garofano, trovate la discussione, aperta da nuc, qui.

Angela.
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Demonfly
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Inviato il 9-20-2005 at 10:29 AM
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Non sono riuscito a trovare il thread di Lucarelli da solo... ho appena scoperto www.carlolucarelli.net e volevo dirlo a qualcuno :-)
PS Il blog e' http://carlolucarelli.splinder.com
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Phileas Fogg
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Inviato il 12-8-2005 at 05:18 PM
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SERIAL KILLER Storie di ossessione omicida
Sono a pag. 75 di questo bellissimo libro, e sto inziando a leggere di Jack the Ripper.
Jack è solo uno dei noti serial killer raccontati dai due scrittori, ma tantissimi sono quelli non altrettanto famosi ma anche più efferati dei quali
raccontano le gesta.
Molto interessante. La lettura prosegue spedita.

Phil
Ricorda: forse io sono il vento, ma sei tu che controlli l’aquilone. E guida piano.
Kathy Reichs
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angela
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Inviato il 12-9-2005 at 02:21 PM
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Serial killer - Storie di ossessione omicida
Ricordo che mi piacque molto.
Ricordo inoltre che più che leggerlo, lo studiai.
Il libro infatti è pieno di note, annotazioni e sottolienature.
Speravo di scoprire qualche serial killer della porta accanto.
La cosa che mi sconvolse di più, durante la lettura, infatti fu come tanti serial killer abbiano potuto vivere ed operare in piena tranquillità, per
anni, grazie anche all'indifferenza di chi gli stava intorno.

Angela.
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Phileas Fogg
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Inviato il 12-12-2005 at 11:26 AM
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| Quota: | Scritto inizialmente da angela
La cosa che mi sconvolse di più, durante la lettura, infatti fu come tanti serial killer abbiano potuto vivere ed operare in piena tranquillità, per
anni, grazie anche all'indifferenza di chi gli stava intorno.

Angela. |
Infatti è proprio questo l'aspetto più sconvolgente.
Persone che vivono una vita relativamente normale mentre hanno alle spalle già diversi omicidi... raccapricciante.
Ho superato la metà e mi sta piacendo molto.

Phil
Ricorda: forse io sono il vento, ma sei tu che controlli l’aquilone. E guida piano.
Kathy Reichs
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Phileas Fogg
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Inviato il 12-16-2005 at 11:12 AM
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Serial Killer - Storie di ossessione omicida
Finito.
Mi è piaciuto molto, è ben scritto e descrive molto bene (a volte anche troppo bene) ogni crudeltà, ogni cattiveria, ogni violenza perpetrata.
Sono rimasto un po' deluso dal fatto che non ci sia nemmeno un accenno al mostro di Firenze. mentre ci sono altri italiani, più o meno famosi.
Non è forse da considerare un serial killer?
Senza dubbio leggerò anche il seguito, Scena del crimine. Storie di delitti efferati e di investigazioni scientifiche.

Phil
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angela
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Inviato il 3-9-2006 at 12:59 PM
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Tracce criminali. Storie di omicidi imperfetti
Dopo Serial killer e Scena del crimine lo scrittore Carlo Lucarelli e il criminologo Massimo Picozzi affrontano,
attraverso casi celebri, l’affascinante mondo degli indizi e delle tracce.
Casi famosi e non, indagini controverse degli ultimi anni, episodi ambigui nei quali l’evoluzione della criminologia e delle scienze forensi nella
ricerca di tracce e indizi ha contribuito in maniera decisiva a far luce sui colpevoli.
Tracce criminali. Storie di omicidi imperfetti (Mondadori - Strade blu, come i due precedenti).
Tanti casi risolti e alcuni ancora avvolti dal mistero.
Tra questi c’è il giallo della morte di Lady Diana Spencer all’alba del 31 agosto 1997, sulla Mercedes schiantatasi a Parigi contro un pilone di un
sottopassaggio sugli Champs-Elysées. Oltre all’ex principessa del Galles in quell’incidente morirono il fidanzato Dodi Al Fayed e l’autista Henry
Paul, mentre si salvò la bodyguard di Lady D., Trevor Rees-Jones. Una morte che fa ancora discutere, con ipotesi svariate, dall’ubriachezza del
guidatore, all’attentato, al complotto, alle misteriose tracce di vernice bianca di una Fiat Uno trovate sul paraurti della Mercedes. Ma il lavoro
degli ingegneri forensi su questo tipo di incidenti d’auto, spiegano gli autori, è veramente molto vasto e per quello quel caso celebre e imperfetto
suscita ancora tanti interrogativi.
Nel libro troviamo poi il caso di Carmen Wieser, una ragazza trovata morta a quaranta chilometri da Venezia nel novembre del 2000, sul ciglio di un
fossato, dopo una notte di violenze. Allora si arrivò ai colpevoli grazie alla comparazione tra frammenti di nastro adesivo trovati sul corpo della
vittima, all’analisi dei tabulati telefonici del cellulare, agli esami necroscopici e a indizi telematici sull’uso della Viacard dell’assassino.
Il saggio di Lucarelli e Picozzi prosegue con la storia dei Washington Snipers, Lee Boyd Malvo e John Allen Muhammad, una coppia di “cecchini” che nel
2002 terrorizzò la capitale degli Usa e i dintorni con una serie di omicidi e ferimenti con colpi sparati da un fucile di precisione da lunga
distanza. I killer furono catturati grazie alle impronte digitali depositate da uno dei due su una rivista patinata in un autogrill.
Vi è poi la storia del massacro della famiglia Carretta di Parma, nel ‘99, quando il Ris guidato dal colonnello Luciano Garofano (qui) riuscì a risalire al figlio
omicida grazie alle macchie di sangue raccolte nell’appartamento ed esaminate dieci anni dopo il delitto. E grazie al confronto con l’esame del DNA
dei parenti.
Gli autori ricostruiscono così la fitta trama dell’attività degli investigatori, degli scienziati e dei laboratori sulla scena di vari crimini e ci
conducono sui luoghi dei delitti, nelle scene dei sopralluoghi, trascinando i lettori sulla scia di indizi e segni che il criminale, come Pollicino,
lascia dietro di sé.

Angela.
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angela
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Inviato il 10-14-2006 at 05:18 PM
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La nera. Storia fotografica di grandi delitti italiani dal 1946 ad oggi
Il 31 ottobre uscirà un altro volume di quella che si direbbe sia destinata a diventare un'enciclopedia del crimine.
Ovvero: La nera. Storia fotografica di grandi delitti italiani dal 1946 ad oggi
Foto segnaletiche, istantanee di cadaveri, volti di assassini appena catturati, immagini rubate durante i dibattimenti nelle aule di giustizia.
Immagini agghiaccianti, a volte commoventi, spesso indimenticabili. La cronaca nera, dalla parte di chi la segue sui giornali o sui rotocalchi, è
fatta soprattutto di fotografie, alcune delle quali hanno fatto il giro del mondo e hanno trovato posto in modo definitivo nella memoria collettiva.
Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi vestono i panni degli archeologi del crimine per scrivere e comporre una storia illustrata dei casi di nera che, dal
dopoguerra alla fine del secolo scorso, hanno riempito le pagine dei giornali. Lo scrittore di noir e il criminologo tornano insieme per perlustrare
gli archivi fotografici dei più importanti giornali e della Polizia di Stato alla ricerca delle immagini più significative, quelle capaci di
raccontare quella lunga storia fatta di sangue che va da Rina Fort, la belva di via San Gregorio, alla Contessa Bellentani, da Wilma Montesi a Milena
Setter, fino a Maurizio Gucci e a Simonetta Cesaroni.
Io lessi il primo del duo Lucarelli/Picozzi, ovvero Serial killer. Storie di ossessione omicida, e l'ho trovato molto interessante,
ben fatto e scorrevole, nonostante l'efferatezza dei crimini narrati; ho comprato il secondo, Scena del crimine. Storie di delitti efferati e
di investigazioni scientifiche, ma non l'ho ancora letto.
Ho qualche dubbio su questo terzo libro.
Mi sembra un po' "troppo".
Considerando che sono storie vere.
Addirittura le foto dei cadaveri.
Non è che stiamo esagerando?
Non è che stiamo diventando morbosi?
E' un po' questa l'impressione che ho avuto vedendo la presentazione del libro.
Chissà, poi magari lo compro anch'io.
Angela.
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