Home
Motore
Forum
Cartoline
Download
Barzellette
Gossip
Oroscopo
Scambiobanner
Newsletter
Guestbook
Blog
Top100
Redirect
Meteo
Attivo dal: Mai
Non sei collegato [
Login
-
Registrati
]
Cerca
FAQ
Le risposte di oggi
Statistiche
Regole del forum
Indietro:
Il forum di Canaglia.it
»
Libri
»
Libri di Autori Italiani
»
Giorgio Faletti
» Rispondi
Invia risposta
Chi può rispondere??
Tutti gli utenti possono scrivere nuove discussioni e Tutti gli utenti possono rispondere.
Nome utente
Vuoi registrarti?
Password:
Hai dimenticato la password?
Oggetto:
(optional)
Icona:
Formattazione:
Normale
Avanzata
Aiuto
Andale Mono
Arial
Arial Black
Book Antiqua
Century Gothic
Comic Sans MS
Courier New
Georgia
Impact
Tahoma
Times New Roman
Trebuchet MS
Script MT Bold
Stencil
Verdana
Lucida Console
-2
-1
1
2
3
4
5
6
White
Black
Red
Yellow
Pink
Green
Orange
Purple
Blue
Beige
Brown
Teal
Navy
Maroon
LimeGreen
Messaggio
HTML è Off
Le faccine sono On
il Codice BB
è On
Codice [img] On
[quote][i]Scritto inizialmente da Albys[/i] Se dovessi liquidarlo con un semplice titolo, direi "Il miglior thriller scritto da un italiano". Ma questa opera prima è molto di più. Faletti ci sorprende con questo monumentale romanzo, denso di storie e personaggi interessanti e ambientato in un luogo (Montecarlo) che tutti in fondo conosciamo bene ma che diventa tremendamente insolito quando entra in campo la morte. Per tenerci avvinghiati al libro, Faletti inventa un killer fra i più agghiaccianti mai usciti da una penna...ed in alcuni passaggi la sua famosa verve comica lascia il posto ad una insolita immaginaria crudeltà. Il romanzo è molto bello, per molti versi superiore a quelli dei famosi scrittori americani e inglesi del genere; i personaggi sono quasi tutti interessanti, molto curati nella parte introspettiva e ben calati nella storia. La trama è anch'essa di gran livello, originale (come ancora può esserlo nel genere ormai abusato del seriale)e in continua anche se lenta evoluzione. Soprattutto, a mio parere, Faletti ha una gran prosa, molto d'effetto, piena di similitudini azzeccate e di riflessioni "ambientali" notevoli. Si, a volte è prolisso, ma in modo comunque sopportabile e anzi quasi piacevole. Faletti è anche furbo, e confeziona un romanzo pieno di tutte le cose che piacciono ai lettori: un personaggio vinto dalla vita ma non perduto, un cattivone "very bastard", un killer misterioso e per questo intrigante, una storia d'amore intensa e dolorosa. Faletti trae qua e là nel mondo degli scrittori thriller anche qualche ispirazione, come il modo particolare di uccidere del killer, uguale a quello del Viaggiatore di Tutto ciò che muore (l'ottimo romanzo d'esordio -1999- di John Connolly, consigliatissimo). In generale poi lo stile del romanzo è di stampo americano-cinematografico, peraltro con più poesia e meno colpi di scena inconcepibili. Tutto bene, dunque? Si, anche se la parte finale non mi ha completamente soddisfatto, l'ho trovata un pò scontata ed in generale un pò moscia; non tanto da compromettere il livello qualitativo del libro, questo no, ma mi aspettavo, vista anche la sua passione per Jeffery Deaver, un colpo di genio finale, che non è arrivato. Forse sono io che son diventato troppo pretenzioso... Bravo Giorgio, una grandissima prima! E se il fiuto non mi tradisce, mi sa che lo scorso Ottobre non è stato l'ultimo....;-)) Opinione sul libro, pubblicata su IBS. :eii: [/quote]
Disabilita faccine
Usa firma
Il codice BB è off
Ricevi email dopo una risposta
Topic Review
Questa discussione è lunga, clicca
qui
per rivederla.
Il forum di Canaglia.it
»
Libri
»
Libri di Autori Italiani
»
Giorgio Faletti
» Rispondi
Powered by XMB 1.9.1 Nexus
Developed By
Aventure Media
&
The XMB Group
© 2002-2004
[queries:
17
]
[PHP:
90.9%
- SQL:
9.1%
]